💃 Scuola di Danza Pro
Le lezioni già scritte, per chi insegna danza
e a settembre si ritrova quattro corsi nuovi e nessuna lezione pronta.
Classica e moderna, dai 6 anni agli adulti. Ogni lezione su due pagine A4: riscaldamento, sbarra, centro, allegro, con i minuti, il numero di allieve, la musica che serve e — per ogni esercizio — la regressione e la progressione già scritte. Perché il martedì alle 18 nel gruppo intermedio ci sono quattro anni di differenza tra la prima e l'ultima, e la lezione la devi dare a tutte e due.
- 200 lezioni complete
- 300 esercizi
- 8 volumi
- 12 bonus
- Apri il PDF alle 17:40, stampi, entri in sala
- Classica, moderna e corso adulti
- Schede di sala A5 da tenere in mano
- Pagamento unico, nessun abbonamento
Se insegni danza in una scuola, almeno una di queste ti è già successa quest'anno:
Martedì, 18:00. Nel gruppo intermedio hai tre allieve che ballano da quattro anni e due arrivate a ottobre. Stessa ora, stessa sala, stessa lezione. Se dai la classe alle prime, le nuove si arrendono; se la dai alle nuove, le altre si annoiano — e a gennaio non tornano.
È febbraio e la titolare ti chiede quale musica hai scelto per il saggio. Da quel momento le lezioni diventano prove: la tecnica si ferma a febbraio e riparte a giugno. A settembre ricominci da dove eri a Natale, e nessuno capisce perché il gruppo non è cresciuto.
La mamma di una bambina di nove anni ti ferma sulla porta: «quando va sulle punte? La sua amica dell'altra scuola ci è già andata». Tu sai che non è pronta — non regge il relevé su mezza punta, e l'en dehors se lo fabbrica coi piedi girando le tibie sul pavimento. Devi dire di no, spiegare perché in trenta secondi, e non perdere l’iscrizione.
Venerdì, 17:00: quattordici bambine di quattro anni per quarantacinque minuti. I primi dieci minuti vanno. Poi una piange, due corrono, una vuole la mamma — e la mamma è lì, dietro il vetro, che guarda.
Rientro di gennaio: delle undici ragazze del gruppo ne tornano sei. Quelle sei hanno tre settimane di stop nelle gambe, la prima lezione è dura, e una prima lezione dura non è mai il modo di far tornare le altre cinque.
«Maestra, mi fa male la caviglia.» Non tocca a te capire cosa sia, e non è il tuo mestiere darle qualcosa «per farla passare». Ma hai altri cinquanta minuti di lezione, lei è lì davanti a te, e lasciarla seduta in un angolo per un’ora è il modo più rapido per non rivederla più.
Otto volumi, un anno di scuola
Dalla prima posizione alle prime trenta lezioni sulle punte, dalla sala delle 17 al gruppo adulti delle 20:30. Ogni volume segue un corso reale, non un metodo.
- Il livello in cui non si insegna ancora il repertorio: si insegna a stare in piedi, a tenere il bacino, a chiudere le costole.
- Postura e allineamento.
- Le cinque posizioni senza forzare l'en dehors.
- Plié e relevé.
- La coordinazione delle braccia.
- I saltelli.
- Come si entra e si esce dalla sala.
- Qui l'allieva sa già fare i passi: il lavoro è togliere i compensi.
- La sbarra completa.
- Tendu, jeté, rond de jambe, fondu, frappé.
- L'adagio al centro.
- Il petit allegro.
- La pirouette en dehors, costruita in quattro tappe.
- La sbarra a terra.
- Il grande allegro.
- I giri.
- Il repertorio come studio.
- E la parte che nessuno scrive: le prime trenta lezioni sulle punte, dai trenta minuti in fondo alla classe fino all'ora intera, con i criteri per decidere chi ci va e chi aspetta ancora.
- Il lavoro a terra.
- Release e contrazione.
- Le spirali.
- Cadute e recuperi.
- Gli attraversamenti in diagonale.
- L'improvvisazione guidata, senza che diventi ricreazione.
- E come si costruisce una frase che poi diventa coreografia.
- Donne che lavorano, che arrivano stanche, che non hanno mai ballato o che hanno smesso vent'anni fa.
- Nessuna finzione da corso per bambine, nessuna scorciatoia sulla tecnica, e la lezione che funziona anche quando ne arrivano quattro invece di dodici.
- Non è un volume di lezioni: è il volume che ti fa arrivare a maggio senza aver fermato la tecnica a febbraio.
- Il retroplanning settimana per settimana.
- Come si monta una coreografia dentro la lezione invece che al posto della lezione.
- Quante entrate per gruppo.
- Le prove generali e come si usano davvero.
- I costumi, cosa si dice alle famiglie e quando.
- L'ordine dei numeri e i cambi dietro le quinte.
- La scaletta della serata, minuto per minuto.
- Non si legge: si consulta, in sala, cinque minuti prima.
- 300 esercizi illustrati e classificati: sbarra, centro, allegro, giri, lavoro a terra, moderna, coordinazione, musicalità.
- Ognuno con il livello minimo, la regressione, la progressione e su cosa tenere l'occhio.
- Quaranta settimane sul calendario vero di una scuola italiana: da metà settembre a metà giugno, con la pausa di Natale, il Carnevale, la Pasqua e il saggio all'ultimo fine settimana di maggio.
- Per ogni gruppo, cosa fare quella settimana e perché.
- È il volume che trasforma una libreria di lezioni in un percorso.
Com'è fatta una lezione
I 12 bonus
Quattro ti servono ogni settimana. Otto ti salvano quando la lezione si complica.
Ognuno risolve una situazione che hai già avuto: due livelli nella stessa ora, la mamma che chiede quando va sulle punte, il gruppo che a gennaio torna dimezzato.
Bonus 1100 Riscaldamenti
Bonus 2100 Defaticamenti e Chiusure di Lezione
Bonus 3Le 60 Correzioni Verbali che Funzionano
Bonus 4La Lezione a Livelli Misti
Bonus 5Le Schede di Sala
Bonus 6Ridurre Qualsiasi Lezione a 30 Minuti
Bonus 7Venti Allieve, Una Sala, Uno Specchio
Bonus 8«Maestra, mi fa male»: i cinquanta minuti che restano
Bonus 9Le punte: la scaletta di preparazione
Bonus 10Settembre: la lezione di prova che fa iscrivere
Bonus 11Il Rientro di Gennaio
Bonus 12Il Kit per la Famiglia
I bonus 1, 2, 3 e 5 sono inclusi in ogni versione. Tutti e 12 nel Pacchetto Completo.
Scegli la tua versione
Tre versioni. Una sola volta.
Nessun abbonamento. Scarichi i PDF e restano tuoi.
- Download immediato
- Pagamento unico
- PDF senza scadenza
- Stampabili e plastificabili
Nella versione Completo + Business
Un'ora di lezione in una scuola la decide qualcun altro. Uno stage di un sabato lo decidi tu.
La differenza non è il lavoro: è chi ha trovato le allieve. Quattro volumi per smettere di dipendere dalle ore che ti danno.
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Contenuto informativo di gestione. Per inquadramento, imposte, assicurazioni e adempimenti rivolgiti a un commercialista o a un consulente: non è l'oggetto di questo pack.
Domande frequenti
Questo non è un metodo e non porta il nome di nessuna scuola. È materiale. Ogni esercizio arriva con la sua regressione e la sua progressione già scritte, proprio perché tu possa alzarlo o abbassarlo sul gruppo che hai davanti — e i passi sono chiamati con la terminologia standard, quella che usi già. Nessun logo, nessun syllabus, nessun esame.
Vale meno di un'ora di lezione pagata, e meno di un pomeriggio di stage. Qui ci sono duecento lezioni scritte e trecento esercizi, e restano tuoi per tutti gli anni che insegni. Il conto vero però non è quello: è il martedì in cui non ti siedi a preparare, moltiplicato per trentacinque settimane.
Infatti non è un corso di danza: tu sai già ballare, e sai già insegnare. Gli schemi non spiegano come si fa un plié: sono la disposizione della sala, le traiettorie delle diagonali, chi va dove e in quanti tempi. La parte che si impara su un foglio è l'unica che nessuno ti dà: cosa fai nei prossimi cinquanta minuti, con questo gruppo, oggi.
Le 200 lezioni e l'archivio dei 300 esercizi sono in tutte e tre. La Base aggiunge 4 bonus. Il Pacchetto Completo aggiunge il saggio (volume 6), il calendario dell'anno (volume 8) e tutti e 12 i bonus — livelli misti, punte, «maestra, mi fa male», la lezione di prova di settembre. La versione Completo + Business aggiunge i 4 volumi su come aprire e riempire i tuoi corsi, gli stage e gli accordi con le scuole.
Il pack è pensato per chi già insegna danza. Non è un corso, non rilascia titoli e non è riconosciuto da nessun ente: è il materiale di lavoro che usi in sala.
Sì. I volumi sono divisi per corso: tre di classica per fascia d'età, uno di moderna e contemporanea, uno per il corso adulti. Usi quelli che ti servono, e l'archivio dei 300 esercizi vale per tutti.
No. Ti dà la scaletta tecnica che viene prima e le parole per parlarne con la famiglia, ma la decisione non si prende guardando l'età, e c'è una parte che non decidi tu: prima di cominciare si chiede alla famiglia di farla valutare da un professionista.
Il pack non è materiale medico e non ti chiede di capire cosa sia. Il Bonus 8 è tutto operativo: come la fermi senza fare una scena, come tiene la lezione senza usare quella parte, e le parole esatte per dire alla famiglia di farla vedere da un professionista.
No. Paghi una volta, scarichi i PDF e restano tuoi. Nessun rinnovo.
PDF, scaricabili subito dopo il pagamento. Si leggono da telefono, tablet e computer, e le schede di sala sono in A5, da stampare o plastificare.
La lezione di martedì è già scritta
Scegli la versione, scarica i PDF e alle 17:40 stampi la lezione del gruppo che hai davanti, con la variante per chi è indietro e per chi è avanti.
Voglio le 200 lezioni pronte